Storia del PLD Valposchiavo

l PLD (Partito Liberale Valposchiavo) nasce nei primi anni novanta quando E. Piana, allora membro del Partito di Alleanza Progressiva (PAP) dove militavano pure Alfonso Colombo, Bernardo Chiavi, Sincero Lardi, decise di schierarsi al di fuori del PAP fondando un nuovo partito.

Da quanto ricostruito, durante l’atto di fondazione del PLD erano presenti Arnoldo Branchi, E. Piana, Markus Rickenbach, Gian Luzi Battaglia, Edgaro Marchesi, Alfonso Colombo.

Piana morì nel giugno del 1994 e la presidenza venne ripresa da Plinio Lardi. Nel 1994 si costituì un movimento sotto il quale si riunivano vari pensieri politici chiamato Insieme per Poschiavo (IPP) con l’obbiettivo di contrastare la grande forza politica del PDC a quel tempo capitanato dal podestà Guido Lardi.

A questo nuovo partito di opposizione appartenevano Mariangelo Tempini, Martino Luminati, Franco Vassella. Il pensiero liberale era rappresentato da Edgaro Marchesi.

Con le votazioni dell’autunno 1994 l’IPP ottenne il cambiamento parziale della costituzione introducendo nella gestione dell’amministrazione comunale i dipartimenti e fissando il pensum del Podestà al 50%. Questi cambiamenti entrarono in vigore dal 1.1.1995.

Con la morte di Plinio Lardi avvenuta nel 2007, Franco Godenzi assunse la presidenza del partito. Sotto F. Godenzi il PLD si è staccato dal gruppo IPP continuando come partito indipendente. Godenzi è stato per 8 anni in Giunta e 4 anni in Consiglio.

Nel 2006 la presidenza è stata assunta da Danilo Raineri, ceduta a sua volta nel febbraio 2013 a Fabio Zanetti.

Fra il 2010 e il 2014 Karl Heiz ha rappresentato il PLD in consiglio comunale e ha militato in Gran Consiglio dal 2010 al 2018.

La presidenza del parlamento Poschiavino è stata assunta da Fabio Zanetti (nell’anno 2012), da Flavio Lardi (nel 2015) e da Reto Capelli (nel 2018).

Dopo l’elezione di Giovanni Jochum in Gran Consiglio, nell’autunno 2018 il partito propone Jochum quale candidato Podestà.